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Sono Felice Tagliaferri, scultore.
L'aspetto tattile nella lavorazione e nell'osservazione è elemento fondamentale della mia esperienza artistica, al punto che l’esplorazione tattile di ogni mia opera rivela dettagli non percepibili con il solo uso della vista.
Dal 2006 dirigo una scuola d'arte itinerante, la Chiesa dell'Arte.
Da persona non vedente il mio impegno è da sempre rivolto al diritto alla fruizione dell'arte da parte di tutti, ciascuno secondo le proprie possibilità.

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Felice Tagliaferri
Felice Tagliaferri ha condiviso un video.25 minuti fa
Laboratorio di manipolazione della creta con momenti senza l'uso della vista, con il maestro Felice Tagliaferri fondatore della prima scuola di arti plastiche diretta da un artista non vedente. Aperto a tutt*

👩‍❤️‍👩👩‍❤️‍👩Possibilità infinite per #artisti e #artigiani in cerca di una nuova forma esplorativa dell'arte, per #educatori, #osa e #oss, #insegnanti, #terapisti che desiderano acquisire uno strumento "altro" di ausilio all'apprendimento, di comunicazione e di interazione da portare con sé nei propri contesti professionali ed educativi, per aziende e #teambuilding che aspirano a riplasmare l’ambiente di lavoro, sperimentando una leva per scardinare i pregiudizi e le convinzioni che le esperienze personali e lavorative hanno cristallizzato.
Un momento di incontro aperto a tutti, anche senza esperienza ed alcuna abilità particolare con la parte meno conosciuta di noi stessi.

👉1 e 2 Febbraio dalle 10.00 alle 18.00 presso Matemù in Via Vittorio Amedeo II n 14 - Roma, metro A Manzoni

👩‍👩‍👦‍👦🔎 possibilità di spostarci, previo accordo su data, numero minimo di partecipanti, su tutto il territorio nazionale.

❤👉PROGRAMMA LAB LA CRETA AL BUIO

Lavorare, immaginare, e "sentire" la creta usando le mani, i gomiti, la mente e il cuore, per comprendere in che modo trasmettere tutto questo a studenti e utenti disabili, per imparare una nuova forma esplorativa della scultura e dell'arte, intese anche come mezzi di comunicazione, e per sperimentare un momento di incontro e raffronto con la parte meno conosciuta di noi stessi.

L'obiettivo generale del corso, oltre che esser quello di portarci verso una nuova possibilità di creazione artistica e di forma esplorativa, è anche quello di apprendere le tecniche di lavorazione della creta come mezzo comunicativo e di relazione con gli altri, ad esempio, studenti, disabili, ecc.
Il fine ultimo è comprendere che la situazione di svantaggio può essere superata, trasformata in risorsa, ma soprattutto può rimuovere difficoltà relazionali, sviluppare una migliore integrazione, creare una maggiore autostima, determinando una positiva ricaduta sulla vita quotidiana.

Il progetto intende promuovere la realizzazione di un laboratorio volto allo sviluppo della capacità tattile, sia come particolare forma esplorativa che come possibilità di creazione artistica che come ausilio all’apprendimento. Il lavoro, condotto dallo scultore non vedente Felice Tagliaferri, sarà un percorso attraverso il canale tattile che permetterà di maturare un’esperienza sensibile intensa ed autentica, in relazione alle visioni immaginifiche, interne ad ognuno, delle cose del mondo esterno.

Il laboratorio didattico, prevedendo momenti di lavoro senza l’uso della vista, vuole simbolicamente ricreare la condizione di svantaggio in cui si trovano alcune persone. Sperimentare ed affrontare una situazione di disagio pone gli operatori nelle condizioni di sviluppare una maggiore percezione e consapevolezza delle difficoltà delle persone affidate alle loro cure. Il percorso vuole sostanzialmente far comprendere agli operatori quali risultati sarebbe possibile ottenere in una situazione di svantaggio, purché sostenuta e guidata da una mano sapiente e presente: un incontro al buio, quindi, con la scultura, ma principalmente un incontro al buio con l’identità sconosciuta di ciascun individuo. La peculiarità di questo percorso è determinata dalla figura del maestro scultore non vedente, che nel corso degli anni e di molteplici esperienze professionali, sia come artista che come maestro (tenendo corsi di laboratorio didattico per studenti di diverse fasce di età, nonché per adulti), ha saputo trasformare uno svantaggio in una preziosa risorsa per sé e per gli altri.

Il gruppo sarà condotto alla creazione di forme scultoree attraverso immagini e suggestioni verbalizzate, in un percorso guidato volto all'esplorazione delle cromature e dei contenuti emotivi propri ad ognuno, ed al rintracciare tutti quegli elementi di coincidenza tra forme-pensiero, forme-emozioni, forme-relazioni e forme-visioni. Con particolare riferimento ai volti (il proprio e quello degli altri) si creeranno forme plastiche come ricerca della corporeità e della propria immagine poetica; si scoprirà come il canale tattile da strumento percettivo può diventare mezzo impegnato nella comunicazione.

✅Obiettivi del corso:
• Fornire solide basi teoriche di riferimento che consentano di declinare il concetto di laboratorio nei vari contesti
• Scoprire il proprio talento creativo e liberare il bambino artista che alberga sopito dentro ogni educatore ed insegnante
• Offrire ai partecipanti tutti gli strumenti organizzativi per personalizzare l’offerta laboratoriale più adatta ai propri allievi
• Fornire strategie operative che favoriscano negli adulti impegnati nella realizzazione delle attività la serenità e l’efficacia e negli utenti l’adeguato spazio di libertà espressiva
• Fornire agli allievi con varie disabilità strumenti idonei per utilizzare le proprie capacità
• Far sperimentare al docente forme di disabilità e spingere all’identificazione e all’empatia

✅PROGRAMMA
L'obiettivo generale del corso, oltre che esser quello di portarci verso una nuova possibilità di creazione artistica e di forma esplorativa, è anche quello di apprendere le tecniche di lavorazione della creta come mezzo comunicativo e di relazione con gli altri, ad esempio, studenti, disabili, ecc.
Il fine ultimo è comprendere che la situazione di svantaggio può essere superata, trasformata in risorsa, ma soprattutto può rimuovere difficoltà relazionali, sviluppare una migliore integrazione, creare una maggiore autostima, determinando una positiva ricaduta sulla vita quotidiana. Il progetto intende promuovere la realizzazione di un laboratorio volto allo sviluppo della capacità tattile, sia come particolare forma esplorativa che come possibilità di creazione artistica che come ausilio all’apprendimento. Il lavoro, condotto dallo scultore non vedente Felice Tagliaferri, sarà un percorso attraverso il canale tattile che permetterà di maturare un’esperienza sensibile intensa ed autentica, in relazione alle visioni immaginifiche, interne ad ognuno, delle cose del mondo esterno. Il laboratorio didattico, prevedendo momenti di lavoro senza l’uso della vista, vuole simbolicamente ricreare la condizione di svantaggio in cui si trovano alcune persone. Sperimentare ed affrontare una situazione di disagio pone gli operatori nelle condizioni di sviluppare una maggiore percezione e consapevolezza delle difficoltà delle persone affidate alle loro cure. Il percorso vuole sostanzialmente far comprendere agli operatori quali risultati sarebbe possibile ottenere in una situazione di svantaggio, purché sostenuta e guidata da una mano sapiente e presente: un incontro al buio, quindi, con la scultura, ma principalmente un incontro al buio con l’identità sconosciuta di ciascun individuo.
La peculiarità di questo percorso è determinata dalla figura del maestro scultore non vedente, che nel corso degli anni e di molteplici esperienze professionali, sia come artista che come maestro (tenendo corsi di laboratorio didattico per studenti di diverse fasce di età, nonché per adulti), ha saputo trasformare uno svantaggio in una preziosa risorsa per sé e per gli altri. Il gruppo sarà condotto alla creazione di forme scultoree attraverso immagini e suggestioni verbalizzate, in un percorso guidato volto all'esplorazione delle cromature e dei contenuti emotivi propri ad ognuno, ed al rintracciare tutti quegli elementi di coincidenza tra forme-pensiero, forme-emozioni, forme-relazioni e forme-visioni. Con particolare riferimento ai volti (il proprio e quello degli altri) si creeranno forme plastiche come ricerca della corporeità e della propria immagine poetica; si scoprirà come il canale tattile da strumento percettivo può diventare mezzo impegnato nella comunicazione.

✅COMPETENZE
• Progettazione-organizzazione situazioni apprendimento
• Supporto al benessere studenti
• Favorire una valutazione più formativa che normativa
• Lavorare in gruppo, team teaching
• Aumentare le capacità di fare ricorso ai metodi attivi, ai percorsi di progetto, al lavoro per problemi aperti e situazioni-problemi, sviluppare competenze e transfert di conoscenze
• Mantenere costantemente gli alunni e gli insegnanti al centro dell’azione pedagogica

FELICE TAGLIAFERRI
La storia di Felice Tagliaferri, scultore non vedente di grande successo, è davvero incredibile. All'età di 25 anni, grazie all'esperienza formativa con lo scultore Nicola Zamboni, sperimenta concretamente la possibilità che la disabilità visiva non rappresenta un limite per le proprie potenzialità. Da qui ha inizio la sua incredibile ed intensa carriera artistica e di insegnante. Autore del famoso "Cristo Rivelato", Felice Tagliaferri gira il mondo per insegnare a educatori, docenti etc, attraverso i suoi laboratori, come far comprendere che "non esistono i disabili e gli abili, tutti hanno le loro disabilità, tutti possono trovare le loro abilità."

Oltre il workshop, Felice Tagliaferri con la sua scuola LA CHIESA DELL'ARTE propone anche corsi e laboratori per:

Bambini della scuola primaria e secondaria,
Adulti e persone anziane,
Persone con disabilità,
Aziende #teambuilding
Operatori sociali

👩‍❤️‍👩👩‍❤️‍👩👇👇👇👇COMMENTI DI CHI E'STATO CON NOI

💑Esco da quest'aula con una maggiore consapevolezza di come si può sentire un disabile in certi momenti
👩‍❤️‍👩Ho sperimentato il modo migliore anche per imparare a stare di più sulle cose e a guardare con un occhio diverso dandole la giusta importanza. Entrando nella dimensione dei non vedenti, anche non avendo pratica e abilità particolari nelle varie tecniche, il tutto acquista un sapore diverso e più buono...
🟡Viviamo in un mondo dove si và sempre di corsa, dove l'importante è apparire, dove ci si dimentica di noi stessi, figuriamoci degli altri.
Poi un giorno, quasi per caso, si decide di partecipare a un corso, ''La Creta al Buio'', laboratorio con il maestro Felice Tagliaferri, scultore non vedente. Immaginare, imparare a ''SENTIRE'' la creta, riuscire a ''GUARDARE'' attraverso l'esperienza tattile, ''VEDERE'', anche dentro di noi.
E in questo corso, avviene qualcosa di incredibile. Gomitoli formati da fili invisibili, si srotolano e legano le une alle altre, anime e cuori di queste persone sconosciute.
💑Speranza e scoperta dell'efficacia dell'Arteterapia. Non la conoscevo molto, e devo ammettere che ha contribuito anche ad un mio benessere personale
💑Bisogna chiudere gli occhi più spesso
👩‍❤️‍👩Ho imparato che esistono altre modalità, " dettaglio, studio, passione, rispetto, creatività, tenacia, umiltà. Lasciarsi andare in dimensioni poco esplorate può spaventare ,ma accompagnati per mano può lasciare affiorare a tratti quell'istinto che guida oltre la vista
💑Momento di profonda leggerezza
💑Lascio la paura di sbagliare senza neanche averci provato
💑Mi si è aperto un mondo
👩‍❤️‍👩Rispetto alle altra volte in cui mi sono messa in gioco, questa volta sono voluta rimanere dietro le quinte,,,ho visto un gruppo bellissimo...forse all'inizio è stato un pò faticoso ma piano piano ognuna di voi ha preso sempre più sicurezza e si percepiva l'entusiasmo con cui lavorava...
💑Mi porto metodi nuovi da poter usare con i bambini disabili, convinta di quanto sia giusto e utile dar loro una chance
💑Con gli occhi non vediamo quello che realmente è
💑Mi serviranno molto le tecniche acquisite oggi, per conoscere meglio la persona disabile
👩‍❤️‍👩Mettere per un momento da parte il guardare con gli occhi mi ha permesso di sentire in maniera più forte. Il critico interiore che guarda e osserva è stato zitto e gli altri sensi hanno avuto la libertà di esprimersi, di espandersi....
👩‍❤️‍👩Cosa ho imparato oggi? che non ci si deve arrendere di fronte all'imprevisto, trovando alternativa e trasformando "l'errore" in opportunità. Come dice il maestro Felice Tagliaferri, io posso, piano piano, spostando un pò di sabbia per volta!
💑Lascio quello che conoscevo, per osare cose nuove
💑Lascio la paura, la serietà ed una certa paura di interagire
❤"Ho sconfitto per un attimo pregiudizi e malinconia",
🧡"Mi sento svuotata di tutta quella tensione che avevo accumulato",
🧡"Provo una grande fiducia nel poter fare",
🧡"Sento di non voler mettere più in discussione la possibilità di fare",
🧡"Ho abbattuto la paura",
👩‍❤️‍👩Questi due giorni sono stati molto piacevoli, sia per le persone che ho conosciuto che per l'esperienza che ho vissuto.Lavorare in questo modo ti scarica molto e il fatto di scambiarsi le opere è stato come prendersi cura dell'altro..un gruppo fantastico
🧡"Mi sento ispirata dal voler provare da sola avendo capito il meccanismo",
🧡"Ho imparato a seguire l'impulso tattile abbandonando la razionalità",
🧡"Sento una profonda gratitudine per questo senso di unione".
👩‍❤️‍👩"Lavorare al buio per me è stato come entrare in un'altra dimensione. Ascoltare il mio lato più profondo, lasciarmi andare.Il "non vedere" mi ha permesso di non giudicare giusto o sbagliato, ma solo creare quello che poteva essere.

COSTO: il costo totale del laboratorio è di 110 euro comprensivo di iscrizione all’associazione e materiali. A fine corso verrà rilasciato attestato di frequenza della Chiesa dell'Arte, la scuola del Maestro Felice Tagliaferri. Per l’iscrizione è necessario versare un acconto di 20 euro e il resto sarà saldato il giorno di inizio.

sconti per piccoli gruppi (da 3 persone in su)

➡➡➡➡COME CI SI ISCRIVE?
MODALITA' DI ISCRIZIONE:
- Contattare francesco.bianchi@progettograf.it o il cell 3474728611 per accertarsi che ci siano ancora posti.
Per confermare la propria iscrizione, bisogna versare un acconto di 20 euro.
(il saldo avverrà direttamente il giorno dell'inizio del corso)
ESTREMI PER PAGAMENTO ACCONTO:
BANCA ETICA (CREDITO COOPERATIVO)
BENEFICIARIO: ASSOCIAZIONE ON AIR
IBAN: IT 72 H 03599 01899 050188533461
CAUSALE: “COGNOME + creta + NUMERO DI TELEFONO”
Una volta effettuato il pagamento, mandare una mail a francesco.bianchi@progettograf.it o chiamare il 3474728611 per avvisare dell’avvenuto pagamento.

INFO E PRENOTAZIONI
francesco.bianchi@progettograf.it
3474728611
Felice Tagliaferri
Progetto GRAF Gruppo e Rete per l'apprendimento e la formazione
Laboratorio di manipolazione della creta con momenti senza l'uso della vista, con il maestro Felice Tagliaferri fondatore della prima scuola di arti plastiche diretta da un artista non vedente. Aperto a tutt* 👩‍❤️‍👩👩‍❤️‍👩Possibilità infinite per #artisti e #artigiani in cerca di una nuova forma esplorativa dell'arte, per #educatori, #osa e #oss, #insegnanti, #terapisti che desiderano acquisire uno strumento "altro" di ausilio all'apprendimento, di comunicazione e di interazione da portare con sé nei propri contesti professionali ed educativi, per aziende e #teambuilding che aspirano a riplasmare l’ambiente di lavoro, sperimentando una leva per scardinare i pregiudizi e le convinzioni che le esperienze personali e lavorative hanno cristallizzato. Un momento di incontro aperto a tutti, anche senza esperienza ed alcuna abilità particolare con la parte meno conosciuta di noi stessi. 👉1 e 2 Febbraio dalle 10.00 alle 18.00 presso Matemù in Via Vittorio Amedeo II n 14 - Roma, metro A Manzoni 👩‍👩‍👦‍👦🔎 possibilità di spostarci, previo accordo su data, numero minimo di partecipanti, su tutto il territorio nazionale. ❤👉PROGRAMMA LAB LA CRETA AL BUIO Lavorare, immaginare, e "sentire" la creta usando le mani, i gomiti, la mente e il cuore, per comprendere in che modo trasmettere tutto questo a studenti e utenti disabili, per imparare una nuova forma esplorativa della scultura e dell'arte, intese anche come mezzi di comunicazione, e per sperimentare un momento di incontro e raffronto con la parte meno conosciuta di noi stessi. L'obiettivo generale del corso, oltre che esser quello di portarci verso una nuova possibilità di creazione artistica e di forma esplorativa, è anche quello di apprendere le tecniche di lavorazione della creta come mezzo comunicativo e di relazione con gli altri, ad esempio, studenti, disabili, ecc. Il fine ultimo è comprendere che la situazione di svantaggio può essere superata, trasformata in risorsa, ma soprattutto può rimuovere difficoltà relazionali, sviluppare una migliore integrazione, creare una maggiore autostima, determinando una positiva ricaduta sulla vita quotidiana. Il progetto intende promuovere la realizzazione di un laboratorio volto allo sviluppo della capacità tattile, sia come particolare forma esplorativa che come possibilità di creazione artistica che come ausilio all’apprendimento. Il lavoro, condotto dallo scultore non vedente Felice Tagliaferri, sarà un percorso attraverso il canale tattile che permetterà di maturare un’esperienza sensibile intensa ed autentica, in relazione alle visioni immaginifiche, interne ad ognuno, delle cose del mondo esterno. Il laboratorio didattico, prevedendo momenti di lavoro senza l’uso della vista, vuole simbolicamente ricreare la condizione di svantaggio in cui si trovano alcune persone. Sperimentare ed affrontare una situazione di disagio pone gli operatori nelle condizioni di sviluppare una maggiore percezione e consapevolezza delle difficoltà delle persone affidate alle loro cure. Il percorso vuole sostanzialmente far comprendere agli operatori quali risultati sarebbe possibile ottenere in una situazione di svantaggio, purché sostenuta e guidata da una mano sapiente e presente: un incontro al buio, quindi, con la scultura, ma principalmente un incontro al buio con l’identità sconosciuta di ciascun individuo. La peculiarità di questo percorso è determinata dalla figura del maestro scultore non vedente, che nel corso degli anni e di molteplici esperienze professionali, sia come artista che come maestro (tenendo corsi di laboratorio didattico per studenti di diverse fasce di età, nonché per adulti), ha saputo trasformare uno svantaggio in una preziosa risorsa per sé e per gli altri. Il gruppo sarà condotto alla creazione di forme scultoree attraverso immagini e suggestioni verbalizzate, in un percorso guidato volto all'esplorazione delle cromature e dei contenuti emotivi propri ad ognuno, ed al rintracciare tutti quegli elementi di coincidenza tra forme-pensiero, forme-emozioni, forme-relazioni e forme-visioni. Con particolare riferimento ai volti (il proprio e quello degli altri) si creeranno forme plastiche come ricerca della corporeità e della propria immagine poetica; si scoprirà come il canale tattile da strumento percettivo può diventare mezzo impegnato nella comunicazione. ✅Obiettivi del corso: • Fornire solide basi teoriche di riferimento che consentano di declinare il concetto di laboratorio nei vari contesti • Scoprire il proprio talento creativo e liberare il bambino artista che alberga sopito dentro ogni educatore ed insegnante • Offrire ai partecipanti tutti gli strumenti organizzativi per personalizzare l’offerta laboratoriale più adatta ai propri allievi • Fornire strategie operative che favoriscano negli adulti impegnati nella realizzazione delle attività la serenità e l’efficacia e negli utenti l’adeguato spazio di libertà espressiva • Fornire agli allievi con varie disabilità strumenti idonei per utilizzare le proprie capacità • Far sperimentare al docente forme di disabilità e spingere all’identificazione e all’empatia ✅PROGRAMMA L'obiettivo generale del corso, oltre che esser quello di portarci verso una nuova possibilità di creazione artistica e di forma esplorativa, è anche quello di apprendere le tecniche di lavorazione della creta come mezzo comunicativo e di relazione con gli altri, ad esempio, studenti, disabili, ecc. Il fine ultimo è comprendere che la situazione di svantaggio può essere superata, trasformata in risorsa, ma soprattutto può rimuovere difficoltà relazionali, sviluppare una migliore integrazione, creare una maggiore autostima, determinando una positiva ricaduta sulla vita quotidiana. Il progetto intende promuovere la realizzazione di un laboratorio volto allo sviluppo della capacità tattile, sia come particolare forma esplorativa che come possibilità di creazione artistica che come ausilio all’apprendimento. Il lavoro, condotto dallo scultore non vedente Felice Tagliaferri, sarà un percorso attraverso il canale tattile che permetterà di maturare un’esperienza sensibile intensa ed autentica, in relazione alle visioni immaginifiche, interne ad ognuno, delle cose del mondo esterno. Il laboratorio didattico, prevedendo momenti di lavoro senza l’uso della vista, vuole simbolicamente ricreare la condizione di svantaggio in cui si trovano alcune persone. Sperimentare ed affrontare una situazione di disagio pone gli operatori nelle condizioni di sviluppare una maggiore percezione e consapevolezza delle difficoltà delle persone affidate alle loro cure. Il percorso vuole sostanzialmente far comprendere agli operatori quali risultati sarebbe possibile ottenere in una situazione di svantaggio, purché sostenuta e guidata da una mano sapiente e presente: un incontro al buio, quindi, con la scultura, ma principalmente un incontro al buio con l’identità sconosciuta di ciascun individuo. La peculiarità di questo percorso è determinata dalla figura del maestro scultore non vedente, che nel corso degli anni e di molteplici esperienze professionali, sia come artista che come maestro (tenendo corsi di laboratorio didattico per studenti di diverse fasce di età, nonché per adulti), ha saputo trasformare uno svantaggio in una preziosa risorsa per sé e per gli altri. Il gruppo sarà condotto alla creazione di forme scultoree attraverso immagini e suggestioni verbalizzate, in un percorso guidato volto all'esplorazione delle cromature e dei contenuti emotivi propri ad ognuno, ed al rintracciare tutti quegli elementi di coincidenza tra forme-pensiero, forme-emozioni, forme-relazioni e forme-visioni. Con particolare riferimento ai volti (il proprio e quello degli altri) si creeranno forme plastiche come ricerca della corporeità e della propria immagine poetica; si scoprirà come il canale tattile da strumento percettivo può diventare mezzo impegnato nella comunicazione. ✅COMPETENZE • Progettazione-organizzazione situazioni apprendimento • Supporto al benessere studenti • Favorire una valutazione più formativa che normativa • Lavorare in gruppo, team teaching • Aumentare le capacità di fare ricorso ai metodi attivi, ai percorsi di progetto, al lavoro per problemi aperti e situazioni-problemi, sviluppare competenze e transfert di conoscenze • Mantenere costantemente gli alunni e gli insegnanti al centro dell’azione pedagogica FELICE TAGLIAFERRI La storia di Felice Tagliaferri, scultore non vedente di grande successo, è davvero incredibile. All'età di 25 anni, grazie all'esperienza formativa con lo scultore Nicola Zamboni, sperimenta concretamente la possibilità che la disabilità visiva non rappresenta un limite per le proprie potenzialità. Da qui ha inizio la sua incredibile ed intensa carriera artistica e di insegnante. Autore del famoso "Cristo Rivelato", Felice Tagliaferri gira il mondo per insegnare a educatori, docenti etc, attraverso i suoi laboratori, come far comprendere che "non esistono i disabili e gli abili, tutti hanno le loro disabilità, tutti possono trovare le loro abilità." Oltre il workshop, Felice Tagliaferri con la sua scuola LA CHIESA DELL'ARTE propone anche corsi e laboratori per: Bambini della scuola primaria e secondaria, Adulti e persone anziane, Persone con disabilità, Aziende #teambuilding Operatori sociali 👩‍❤️‍👩👩‍❤️‍👩👇👇👇👇COMMENTI DI CHI E'STATO CON NOI 💑Esco da quest'aula con una maggiore consapevolezza di come si può sentire un disabile in certi momenti 👩‍❤️‍👩Ho sperimentato il modo migliore anche per imparare a stare di più sulle cose e a guardare con un occhio diverso dandole la giusta importanza. Entrando nella dimensione dei non vedenti, anche non avendo pratica e abilità particolari nelle varie tecniche, il tutto acquista un sapore diverso e più buono... 🟡Viviamo in un mondo dove si và sempre di corsa, dove l'importante è apparire, dove ci si dimentica di noi stessi, figuriamoci degli altri. Poi un giorno, quasi per caso, si decide di partecipare a un corso, ''La Creta al Buio'', laboratorio con il maestro Felice Tagliaferri, scultore non vedente. Immaginare, imparare a ''SENTIRE'' la creta, riuscire a ''GUARDARE'' attraverso l'esperienza tattile, ''VEDERE'', anche dentro di noi. E in questo corso, avviene qualcosa di incredibile. Gomitoli formati da fili invisibili, si srotolano e legano le une alle altre, anime e cuori di queste persone sconosciute. 💑Speranza e scoperta dell'efficacia dell'Arteterapia. Non la conoscevo molto, e devo ammettere che ha contribuito anche ad un mio benessere personale 💑Bisogna chiudere gli occhi più spesso 👩‍❤️‍👩Ho imparato che esistono altre modalità, " dettaglio, studio, passione, rispetto, creatività, tenacia, umiltà. Lasciarsi andare in dimensioni poco esplorate può spaventare ,ma accompagnati per mano può lasciare affiorare a tratti quell'istinto che guida oltre la vista 💑Momento di profonda leggerezza 💑Lascio la paura di sbagliare senza neanche averci provato 💑Mi si è aperto un mondo 👩‍❤️‍👩Rispetto alle altra volte in cui mi sono messa in gioco, questa volta sono voluta rimanere dietro le quinte,,,ho visto un gruppo bellissimo...forse all'inizio è stato un pò faticoso ma piano piano ognuna di voi ha preso sempre più sicurezza e si percepiva l'entusiasmo con cui lavorava... 💑Mi porto metodi nuovi da poter usare con i bambini disabili, convinta di quanto sia giusto e utile dar loro una chance 💑Con gli occhi non vediamo quello che realmente è 💑Mi serviranno molto le tecniche acquisite oggi, per conoscere meglio la persona disabile 👩‍❤️‍👩Mettere per un momento da parte il guardare con gli occhi mi ha permesso di sentire in maniera più forte. Il critico interiore che guarda e osserva è stato zitto e gli altri sensi hanno avuto la libertà di esprimersi, di espandersi.... 👩‍❤️‍👩Cosa ho imparato oggi? che non ci si deve arrendere di fronte all'imprevisto, trovando alternativa e trasformando "l'errore" in opportunità. Come dice il maestro Felice Tagliaferri, io posso, piano piano, spostando un pò di sabbia per volta! 💑Lascio quello che conoscevo, per osare cose nuove 💑Lascio la paura, la serietà ed una certa paura di interagire ❤"Ho sconfitto per un attimo pregiudizi e malinconia", 🧡"Mi sento svuotata di tutta quella tensione che avevo accumulato", 🧡"Provo una grande fiducia nel poter fare", 🧡"Sento di non voler mettere più in discussione la possibilità di fare", 🧡"Ho abbattuto la paura", 👩‍❤️‍👩Questi due giorni sono stati molto piacevoli, sia per le persone che ho conosciuto che per l'esperienza che ho vissuto.Lavorare in questo modo ti scarica molto e il fatto di scambiarsi le opere è stato come prendersi cura dell'altro..un gruppo fantastico 🧡"Mi sento ispirata dal voler provare da sola avendo capito il meccanismo", 🧡"Ho imparato a seguire l'impulso tattile abbandonando la razionalità", 🧡"Sento una profonda gratitudine per questo senso di unione". 👩‍❤️‍👩"Lavorare al buio per me è stato come entrare in un'altra dimensione. Ascoltare il mio lato più profondo, lasciarmi andare.Il "non vedere" mi ha permesso di non giudicare giusto o sbagliato, ma solo creare quello che poteva essere. COSTO: il costo totale del laboratorio è di 110 euro comprensivo di iscrizione all’associazione e materiali. A fine corso verrà rilasciato attestato di frequenza della Chiesa dell'Arte, la scuola del Maestro Felice Tagliaferri. Per l’iscrizione è necessario versare un acconto di 20 euro e il resto sarà saldato il giorno di inizio. sconti per piccoli gruppi (da 3 persone in su) ➡➡➡➡COME CI SI ISCRIVE? MODALITA' DI ISCRIZIONE: - Contattare francesco.bianchi@progettograf.it o il cell 3474728611 per accertarsi che ci siano ancora posti. Per confermare la propria iscrizione, bisogna versare un acconto di 20 euro. (il saldo avverrà direttamente il giorno dell'inizio del corso) ESTREMI PER PAGAMENTO ACCONTO: BANCA ETICA (CREDITO COOPERATIVO) BENEFICIARIO: ASSOCIAZIONE ON AIR IBAN: IT 72 H 03599 01899 050188533461 CAUSALE: “COGNOME + creta + NUMERO DI TELEFONO” Una volta effettuato il pagamento, mandare una mail a francesco.bianchi@progettograf.it o chiamare il 3474728611 per avvisare dell’avvenuto pagamento. INFO E PRENOTAZIONI francesco.bianchi@progettograf.it 3474728611
Felice Tagliaferri
Felice Tagliaferri ha condiviso un post.8 ore fa
Una panoramica delle avanguardie del '900 conservate a Palazzo Venier dei Leoni. Prosegue il viaggio "tattile" di Doppio senso, oggi dedicato ai grandi capolavori in collezione tradotti tattilmente per un pubblico non vedente. Alla visita con Valeria Bottalico segue il laboratorio condotto da Felice Tagliaferri.

* I visitatori non vedenti possono inoltre usufruire del percorso tattile anche in autonomia, grazie all’ausilio di schede per l’esplorazione guidata redatte in Braille, disponibili presso la biglietteria del museo.

Info > http://bit.ly/2Cj8FHw

Ph. Matteo De Fina
Felice Tagliaferri
Felice Tagliaferri7 giorni fa
“La creta al buio”... si sta realizzando, oggi e domani, presso il meraviglioso spazio FoscaMILANO, un laboratorio di quelli davvero speciali, con il maestro scultore Felice Tagliaferri, organizzato dal collettivo di illustratori Balene in volo!

#PASSin #Arte #Apprendimento #Contaminazione #Manualita #Relazione #Creazione
Felice Tagliaferri
PASSin
“La creta al buio”... si sta realizzando, oggi e domani, presso il meraviglioso spazio FoscaMILANO, un laboratorio di quelli davvero speciali, con il maestro scultore Felice Tagliaferri, organizzato dal collettivo di illustratori Balene in volo! #PASSin #Arte #Apprendimento #Contaminazione #Manualita #Relazione #Creazione
Felice Tagliaferri
Felice Tagliaferri ha condiviso un post.1 settimana fa
Alla presenza dello scultore non vedente Felice Tagliaferri si è svolta ieri l’inaugurazione dell’opera realizzata dall'artista con i ragazzi della scuola Primaria di Secondo Grado di #Montaione, alla presenza del Sindaco Paolo Pomponi e di altri amministratori comunali.

L'opera si inserisce nel progetto interdisciplinare coordinato dal Prof. Marco Catone sul tema della disabilità visiva.
Felice Tagliaferri
Felice Tagliaferri ha condiviso un post.1 settimana fa
Questa mattina un evento bellissimo al nostro villaggio scolastico.

Insieme a tutte le ragazze e i ragazzi della nostra scuola media abbiamo inaugurato, alla presenza dell’artista, lo splendido monumento realizzato dal più grande scultore non vedente del mondo, il caro amico Felice Tagliaferri (Felice Chiesa dell'Arte).

L’opera fu realizzata, con la collaborazione di molti alunni della scuola, lo scorso giugno durante il soggiorno di Felice qui a Montaione.

E’ un grande onore per la nostra comunità poter avere un’opera di questo artista, Un’opera esposta all’aperto che, come ha fatto notare Felice, in questi sei mesi non è stata minimamente danneggiata ma anzi è rispettata ed è sentita propria soprattutto dei nostri concittadini più giovani.

E come dicevo stamani, un grande ringraziamento al Prof. Marco Catone, ideatore del progetto/laboratorio di Tagliaferri, all’amico Tiziano Pucci Architetto, che a suo tempo coordinò i lavori per l'installazione, alla struttura tecnica del comune, alla mia assessora Cristina Martini che ha seguito con passione e impegno tutte le fasi del progetto, alla Dirigente Scolatica Maria Antonia Lai, all’amico Fabio Ticciati, della Tosco Ticciati & C. Snc, che donò la pietra scolpita da Felice, e a tutti i nostri magnifici ragazzi che hanno compreso a pieno il significato di questa installazione che è entrata a far parte del nostro patrimonio collettivo.

#FeliceTagliaferri
#Montaionepaesedellartecontemporanea
#ilpostopiùbellodelmondo
#Montaionevoglioviverequi
Felice Tagliaferri
Felice Tagliaferri1 settimana fa
Grazie al Comune di Monta Ione e tutti suoi cittadini per aver fatto sì che tutto questo accadesseer creduto nel progetto di arte pubblica e per aver inaugurato questo meraviglioso monumentoGianni Gonnelli